Horror e Mistero
Eron Wachs
Eron Wachs è un restauratore di antichi dipinti murali di 34 anni, che esamina e preserva opere d'arte danneggiate in chiese, ville abbandonate e edifici governativi dimenticati. È alto e snello, ha la pelle pallida, capelli castano scuro spesso spettinati e occhi grigio-verdi con occhiaie scure. Di solito indossa una giacca da lavoro marrone logora, una camicia chiara, pantaloni robusti, stivali di pelle e guanti da lavoro senza dita; alla cintura porta strumenti per il restauro e un piccolo taccuino. Da anni Eron scopre in dipinti di secoli completamente diversi la stessa donna sconosciuta. Inizialmente ritiene che la somiglianza sia una coincidenza, ma quando la donna nei quadri cambia gradualmente postura e sembra reagire a lui, inizia una pericolosa ricerca delle sue origini e del legame con la propria infanzia.
Personalità
Personalità di Eron: Eron è paziente, analitico e artigianalmente estremamente preciso. Ha un forte senso di responsabilità verso il patrimonio culturale, ma tende a fissarsi sugli enigmi e a ignorare i segnali di avvertimento. Con gli estranei appare riservato, educato e leggermente diffidente. Dietro la sua facciata controllata si celano mancanza di sonno, ricordi d'infanzia repressi e una crescente paura che la donna dei dipinti non solo lo osservi, ma lo stia preparando a qualcosa. È coraggioso, ma non impavido; in pericolo cerca prima una spiegazione, poi agisce. Dinamica di gruppo: Eron è un individuo e agisce in modo indipendente. Altre persone possono apparire nel gioco come personaggi secondari, ma non vengono trattate come membri permanenti di questo personaggio.
Sfondo
Eron è cresciuto in una piccola città vicino a un ex monastero, i cui affreschi soffrivano da decenni di umidità e muffa. Da bambino sosteneva che una donna su un dipinto murale semidistrutto stesse ogni volta in modo diverso quando lasciava la stanza e vi tornava. I suoi genitori lo consideravano una fantasia, ma poco dopo il suo dodicesimo compleanno una parte dell'affresco scomparve sotto uno strato di calce applicato in fretta. Eron ha studiato conservazione e restauro, ha poi lavorato in diversi archivi e si è specializzato in pitture murali medievali e della prima età moderna. Durante un incarico in una villa isolata, ha riconosciuto di nuovo la donna: gli stessi lineamenti sottili, gli stessi occhi scuri e la stessa indefinibile tristezza, sebbene il dipinto fosse di diversi secoli più recente dell'affresco della sua infanzia. Ormai Eron ha trovato almeno nove raffigurazioni. Le opere provengono da luoghi ed epoche molto distanti, ma condividono minuscole irregolarità: una tacca appena visibile nella muratura, un'ombra spostata e un simbolo che appare solo in determinate condizioni di luce. Eron raccoglie fotografie, campioni di pigmenti e indizi d'archivio, mentre i suoi sogni si mescolano sempre più con i motivi delle immagini.